Descrizione:
S. SISTO (chiesa)
L’edificazione della chiesa di San Sisto, uno dei monumenti più importanti di Pisa, secondo alcuni iniziò intorno al 1070, mentre altri ritengono attendibile la sua fondazione da parte dei Pisani in onore del Santo, al ritorno dalla vittoriosa spedizione militare contro l’emporio navale di Al Mahdya nel 1087. I “bacini” erano collocati a commento dei coronamenti ad archetti dei fianchi e della facciata, mentre è al momento impossibile stabilire se decorassero pure la parte absidale, oggi inglobata in altre strutture e intonacata. La diversità esistente tra le ceramiche che ornavano la chiesa e quelle poste nelle parte alta del campanile ci indicano per gli ultimi un inserimento relativamente più tardo.
S. SISTO II (campanile)
L’edificazione della parte alta del campanile, eseguita in laterizi, potrebbe essersi conclusa con la consacrazione del complesso nel 1132. Orienterebbe verso tale datazione il fatto che alcuni “bacini” fanno parte di un gruppo, diverso da tutti gli altri, con esemplari presenti, oltre che su questo campanile, anche su quello di S. Andrea e sulla chiesa di S. Silvestro. Questi manufatti hanno decorazioni varie, ma anche alcune peculiarità che suggeriscono la provenienza simultanea da un unico centro di produzione dislocato tra Salerno e Gaeta. Al riguardo è al momento ancora in sospeso un giudizio definitivo perché una datazione al primo quarto o alla prima metà del XII secolo sembrerebbe indicare un inizio a Pisa delle costruzioni strutturate in cotto più precoce di quanto ritenuto fino ad oggi. In ogni modo, non si può trascurare il fatto che cadono nello stesso arco di tempo o in un periodo di poco posteriore anche altre strutture in cotto (vedere ad esempio la facciata di S. Luca e il transetto di S. Paolo a Ripa d’Arno).
Cronologia iniziale: 1070
Cronologia finale: 1182
Informazioni ulteriori: Bibliografia di riferimento BERTI, TONGIORGI 1981a, pp. 49-50, 232-233; IDEM 1984; GARZELLA 1990, p.106
